Augusto Daolio, la voce dei Nomadi

Augusto Daolio | They Are Gone - A Rockstars Tribute

Augusto Daolio, la voce storica dei Nomadi, nasce a Novellara il 18 febbraio 1947. Si accosta al mondo della musica insieme al suo amico Beppe Carletti formando “I Monelli”, riscuotendo un discreto successo  locale.

La svolta nel 1963 quando insieme a Beppe Carletti, Franco Midilli, Leonardo Mafredini, Gualberto Gemini e Antonio Campari fonda i Nomadi.
Ben presto diventeranno una delle più importanti band della penisola italiana.

Nel 1972 incide un 45 giri solista dal titolo “Una ragazza come tante”, colonna sonora del film La ragazza di Via Condotti. Ma è anche l’anno di “Vagabondo”, brano che resterà per sempre la canzone simbolo della band. Daolio amava identificarsi in quella canzone.

Io un giorno crescerò
e nel cielo della vita volerò

VAGABONDO

Nel 1992 gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni. Le sue condizioni di salute si deteriorano dopo la notizia della morte del suo amico Dante Pegreffi.
Augusto Daolio muore il 7 ottobre 1992 a Novellara.

Dal 1993, su iniziativa dei giornalisti musicali Stefano Ronzani e Fausto Pirito, è stato istituito il premio Tributo ad Augusto. Il premio viene assegnato all’artista che si è contraddistinto per iniziative di solidarietà e viene consegnato a Novellara durante il Nomadincontro nel weekend più vicino al compleanno di Augusto.