Chris Cornell, la voce del grunge

Chris Cornell | They Are Gone - A Rockstars Tribute

No one sings like you anymore

Chris Cornell: la voce di una generazione, la voce del grunge. Al secolo Christopher John Boyle, nasce a Seattle il 20 luglio 1964, vive un’infanzia difficile a causa del divorzio dei genitori e così decide di prendere il cognome materno. La musica è la sua arma migliore per uscire dalla depressione ed inizia a suonare la batteria ma ben presto capisce il dono di madre natura: una voce potente, maestosa, ipnotica, dolce e cattiva allo stesso tempo con un’estensione straordinaria.

Si accendono così i riflettori sui Soundgarden, una band che fonde le sonorità metal dei Black Sabbath con l’hard rock dei Led Zeppelin. Una miscela esplosiva che non passa inosservata tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90. L’album “Superunknown” è considerato il canto del cigno del grunge.

Nello stesso periodo partecipa al progetto Temple of the dog che mette insieme i membri dei Pearl Jam e Soundgarden, dando vita ad un album omonimo in memoria di Andrew Wood, suo compagno di stanza e cantante dei Mother Love Bone morto da poco per un’aneurisma causato da overdose.

Nel 1997 i Soundgarden si sciolgono e Cornell intraprende la carriera solista pubblicando Euphoria Morning. Il disco si rivela un mezzo flop nelle vendite, nonostante il parere favorevole della critica. Il sound, troppo diverso da quello dei Soundgarden, è uno dei motivi del mancato successo. Si imbatte in progetti minori fino al 2001 quando accetta di entrare negli Audioslave, supergruppo formato da Cornell assieme a 3/4 della formazione dei Rage Against The Machine, orfani di Zach de la Rocha. Il 17 febbraio 2007 dopo aver pubblicato 3 album (Audioslave, Out of exile e Revelations) esce dal gruppo per divergenze artistiche e di conseguenza il gruppo si scioglie. Ricomincia la carriera solista pubblicando Carry On nel 2007 e Scream nel 2008 che non trovano il parere favorevole di fan e critica.

Nel 2010 annuncia la reunion con i Soundgarden, firmando la colonna sonora del film Avengers dal titolo Live to rise e nel 2012 verrà pubblicato l’album King Animal. Contemporaneamente continua la carriera solista con un tour totalmente acustico che verrà successivamente pubblicato nell’album Songbook.

Un fotogramma tratto dal videoclip “Nearly forgot my broken heart”

Nel 2015 esce l’ultimo album solista dal titolo Higher Thruth, anticipato dal videoclip del singolo Nearly forgot my broken heart, dove raffigura un condannato a morte per impiccagione. Un presagio funesto di quello che succederà anni dopo. La notte tra il 17 e il 18 maggio 2017, dopo un concerto a Detroit, Chris Cornell si suicida impiccandosi alla porta del bagno della stanza dell’hotel MGM Grand Detroit (qui le foto).

L’ultima perla è il singolo The Promise, colonna sonora dell’omonimo film.

FOTOGALLERY DEL CONCERTO DI ROMA