Demetrios Stratos, la voce “ribelle” degli Area

Demetrio Stratos | They Are Gone - A Rockstars Tribute

Demetrio Stratos, al secolo Efstràtios Dimitrìu, nasce ad Alessandria d’Egitto il 22 aprile 1945. Figlio di genitori greci, trascorre la sua adolescenza in Egitto fino all’età di 13 durante il quale frequenta il “Conservatoire National d’Athènes” studiando pianoforte e fisarmonica. Si trasferisce in Italia all’età di 17 anni, italianizzando il nome in Demetrio Stratos, invertendo nome e cognome.

Mette in piedi la sua prima band nel 1963 con alcuni studenti della sua scuola: un mix tra soul, blues e rythm & blues e comincia a fare esperienza in diversi studi di registrazione.
Nel 1965 diventa il pianista e voce solista de “I Ribelli” con il quale pubblica singoli di successo come Pugni chiusi, Oh my darling e Chi mi aiuterà. Vi resterà fino al 1970 quando decide di uscire dal gruppo.

Nel 1971 pubblica un 45 giri per la Numero Uno, casa discografica di Lucio Battisti, e nel 1972 forma, insieme a Giulio Capuozzo, gli Area.
Il primo album Arbreit Macht Frei del 1973 è considerato una pietra miliare del rock prog italiano e sarà fonte di ispirazione per tante band del cosiddetto “Rinascimento Rock Fiorentino”. Proprio Piero Pelù, cantante dei Litfiba, suonerà la cover di Pugni chiusi nel suo primo periodo solista.

Nel 1978 lascia gli Area per dedicarsi alla ricerca vocale, suscitando l’interesse del panorama internazionale musicale, tra cui John Cage che lo vuole per una serie di concerti a New York.

Nel 1979 gli viene diagnosticata una grave forma di anemia aplastica, ovvero un’anemia caratterizzata dall’insufficiente produzione nel midollo osseo di cellule nel sangue. Andò a curarsi a New York e tutti gli amici musicisti organizzarono un evento denominato “Concerto per Demetrio” per potergli pagare le costose cure. Ma le condizioni andarono via via peggiorando e il 13 giugno 1979, un giorno prima del concerto, Demetrio Stratos muore per un collasso cardiocircolatorio.

Il mondo della musica aveva perso uno dei suoi interpreti migliori. Il concerto si tenne ugualmente e diventò il primo di una serie e diventò anche un album 1979 Il concerto – Omaggio a Demetrio Stratos.

Dopo la sua morte, tanti furono gli omaggi a Demetrio, tra cui la PFM che gli dedicò il brano Maestro della voce.