Robert Johnson, il diavolo del blues

Robert Johnson | They Are Gone - A Rockstars Tribute

Di note biografiche sulla sua vita ce ne sono poche, ma la sua leggenda rimarrà nell’eternità della musica blues.

Robert Leroy Johnson viene alla luce l’8 maggio 1911 a Hazelhurst (Usa), capoluogo della contea di Copiah nello stato del fiume che canta, ovvero il Mississippi. Figlio di una relazione extraconiugale tra la madre Julia Dodds e Noah Johnson, nutre sin da bambino una passione per la musica e il fratello gli insegna a suonare l’armonica a bocca e qualche rudimento di chitarra, ma Robert non sembra un fenomeno con la sei corde.
A soli 18 anni sposa Virginia Travis: l’anno successivo la ragazza, appena sedicenne, muore durante il parto. La perdita della moglie scuote la vita di Robert che comincerà a vagare per le città del Mississippi dove troverà spesso la compagnia di altre donne e soprattutto dell’alcool.

Tutto ad un tratto Robert compare sulla scena musicale ed ha una tecnica chitarristica spaventosa. Nessuno riesce a credere come sia riuscito in poco meno di un anno a raggiungere quel livello disumano. E nasce così la leggenda.
La credenza popolare narra di un incontro, avvenuto allo scoccare della mezzanotte, presso un bivio desolato con un misterioso uomo in nero con cui strinse un patto: la sua anima in cambio di un ineguagliabile talento chitarristico e l’incisione di 30 canzoni. Si narra che fosse capace di suonare nota per nota qualsiasi melodia ascoltasse.
E durante i suoi concerti Robert Johnson non faceva altro che ricordare quel patto con il diavolo, ma la tesi più realistica è che quel “diavolo” altri non fosse che Ike Zinneman, misterioso bluesman dall’aspetto sinistro amante dei concerti tra le tombe dei cimiteri, che rafforza la sua figura di emissario del signore delle tenebre.

Un negoziante di dischi di Jackson, tale H.C. Speirs, presenta Robert Johnson a Ernie Oertle, noto scopritore di talenti che permette a tutto il mondo moderno di riuscire ad ascoltare il talento di Johnson registrando 29 tracce nell’arco di 5 session tra San Antonio e Dallas.

Il 16 agosto 1938 Robert Johnson viene trovato morto a Greenwood. I motivi della morte non verranno mai resi noti e anche le testimonianze dell’epoca fanno poca luce.
Il 13 agosto 1938 Robert Johnson si esibisce come ogni sabato al Three Forks, un locale non lontano da Greenwood, con Sonny Boy Williamson IIDavid Honeyboy Edwards. Era palese che Robert avesse una relazione con la moglie del proprietario del locale e quella sera gli attegiamenti dei due furono estremamente spudorati, tanto da far infuriare il proprietario.
Durante una pausa viene passata una bottiglia di whisky senza tappo e Sonny lo invita a non berla poiché era già aperta, suscitando le ire di Robert che così bevve la successiva, anche quella già aperta.
Ripreso il concerto Robert non sembra più in grado di suonare e va via in stato confusionale. Riaccompagnato a casa da un amico, inizia a delirare dimostrando i primi sintomi da avvelenamento.
Morirà dopo due giorni di agonia.

“Morì nel mistero: qualcuno ricorda che fu pugnalato, altri che fu avvelenato; che morì in ginocchio, sulle sue mani, abbaiando come un cane; che la sua morte aveva qualcosa a che fare con la magia nera.”

Greil Marcus

La vera tomba di Robert Johnson non è mai stata identificata ufficialmente. Attualmente si contano 3 pietre tombali nei dintorni di Greenwood: la più attendibile si trova nel cimitero della Chiesa Missionaria Battista di Mount Zion a Morgan City, c’è un obelisco posto nel 1990 su una lapide preesistenti con tutti i titoli delle canzoni di Johnson. Le altre due si trovano a Payne Chapel, vicino a Quito e sotto un enorme albero nel cimitero della Little Zion Church, a nord di Greenwood.

Robert Johnson è il primo artista del “Club 27”.

LE 29 CANZONI DI ROBERT JOHNSON

  1. Kind hearted woman blues
  2. I believe I’ll dust my broom
  3. Sweet Home Chicago
  4. Ramblin’on my mind
  5. When you got a good friend
  6. Come on in my kitchen
  7. Terraplane blues
  8. Phonograph blues
  9. 32-20blues
  10. They’re Red Hot
  11. Dead shrimp blues
  12. Cross Roads Blues
  13. Walkin’ Blues
  14. Last fair deal gone down (Robert Johnson)
  15. Preachin’Blues (Up jumped the devil)
  16. If I had possession over Judgment Day
  17. Stones in my passway
  18. I’m a steady rollin’ man
  19. From four till late
  20. Hellhound on my trail
  21. Little Queen of spades
  22. Malted Milk
  23. Drunken hearted man (take)
  24. Me and the Devil blues
  25. Stop breakin’down blues
  26. Traveling Riverside Blues
  27. Honeymoon blues
  28. Love in vain blues
  29. Milkow’s caf blues